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I Poveri del Libano Ottobre 2021

La lira libanese perde ogni giorno il suo valore, più del 90% dal 2019 a oggi. Chi ha ancora la fortuna di avere un lavoro retribuito, anche statale, non può permettersi nemmeno di comprare il necessario per vivere. Se prima percepiva, per esempio, 1000 dollari oggi arriva a malapena a 50 e i prezzi in lire libanesi sono moltiplicati di 14 volte.
Il Paese dei Cedri da settimane vive una grave penuria di acqua, elettricità, benzina, medicinali a causa dell’assenza di soldi per acquistare le materie prime. La mancata erogazione di energia elettrica, ancora ridotta a 2 ore al giorno, in maniera continuata mette a rischio la vita di tanti pazienti. Molti sono morti per questo motivo. Mancano anche le medicine per curare malattie croniche come il diabete. Altra emergenza è rappresentata dalla penuria di latte per i bambini. La mancanza di carburante ha provocato l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio e questo di fatto impedisce a molti di muoversi per il lavoro, curarsi e andare a scuola.
“Oui pour la Vie” a Damour continua sempre con la cucina, che offre sempre un crescente numero di pasti, con la scuola aperta dal luglio scorso per una ventina di bambini e con l’assistenza per medicine e altre gravi necessità.
Si chiedono sempre a tutti aiuti e pubblicità.

Un bambino di otto ani che ha cominciato a venire alla scuola aperta nel centro educativo della nostra associazione a Damour, per imparare a leggere e a scrivere, resta occupato nel pomeriggio a fare i suoi compiti pur vivendo in una baracca del lungomare e alla sera ripete a sua madre quello che ha capito alla scuola durante le ore di insegnamento quotidiane. La mamma è venuta a dirci che suo marito voleva che il bambino si guadagnasse da vivere lavorando in un garage come aiuto-meccanico, ma adesso lei è contenta perché suo figlio vive lontano dai problemi della vita.
Come ringraziamento lei si è tolta una collania in acciaio con la figura del Corano per donarcela, dicendoci: questa è la cosa più preziosa che possiedo.

I libanesi non hanno più accesso ai dollari da ormai trecento giorni, da quando cioè sono stati dapprima disposti limiti al loro prelievo e poi vietati del tutto, impedendo di fatto, di poter comprare la merce che viene dall’estero (circa il 70% del fabbisogno nazionale).
I nostri volontari hanno deciso sempre di continuare nel loro proposito di rinunciare fino ad un terzo delle loro risorse a sostegno dei più bisognosi di ogni gruppo e appartenenza. Davanti a qualche urgenza soprattutto sanitaria, han chiesto qualche anticipo in denaro, poi da restituire, ad amici o parenti.

 

Per testimonianze in Italia:

Tel: 333 5473721  - Email: pdamianolibano@gmail.com

Per inviare offerte:

Bonifico intestato al conto: Oui pour la Vie, presso Unicredit a Cascina (PI). Indirizzo:Rue Mar Elias,35 Damour Lebanon.BIC-Swift: UNCRITM1G05 IBAN: IT94Q0200870951000105404518; dopo invio offerta scrivere il proprio indirizzo e telefono a info@ouipourlavielb.com per potervi confermare il ricevimento dell’offerta e per autorizzarci a inviarvi il nostro notiziario.

Info: http://www.ouipourlavielb.com/it/
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