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I Poveri del Libano Settembre 2021

In Libano sono a rischio chiusura anche le strutture ospedaliere a causa della mancanza di energia. La penuria di carburanti come il diesel e il gasolio per i generatori elettrici ha ridotto il Paese all’oscurità.

Le bombole del gas, ad uso domestico, sono ormai introvabili. Si assiste quotidianamente a file per la benzina, “arroventate” dal caldo, di chilometri lungo le strade vicine ai distributori. La fornitura elettrica è sempre di circa 2 ore al giorno ad intermittenza.

Il dollaro costa sempre più di 20.000 lire libanesi (quando 2 anni fa circa ne bastavano 1500 per acquistarlo). Quasi tutti gli stipendi si sono ridotti a un decimo del loro potere d’acquisto. Gli scaffali dei negozi sono sempre più vuoti, mancano soprattutto il latte per bambini e il pane.

A Damour i nostri volontari continuano con la nostra "cucina" che distribuisce sempre centinaia di pasti. Anche la nostra "scuola" per bambini analfabeti prosegue con tanto entusiasmo dei nostri prof universitari e dei ragazzi analfabeti di ogni provenienza.
Si chiedono sempre a tutti aiuti e pubblicità per i nostri progetti.

Mi chiamo Gaia, sono un prof del progetto educativo nella “scuola” di “Oui pour la Vie” a Damour. Vi racconto cosa mi è accaduto.
Un alunno di 11 anni, arriva sempre in ritardo e gli insegnanti lo richiamano spesso, anche davanti ai suoi compagni. Questo ragazzo per la verità è un po’ aggressivo e isolato dagli altri.
Una volta mi sono fermata a parlare con lui, come ad un amico, e lui mi ha raccontato tutto: “Mio padre è cattivo con noi e ogni notte sento che mia madre lo supplica perché ci dia un po’ di soldi per il cibo, ma al mattino le lascia solo qualche spicciolo.
Ho deciso allora di lavorare da un vicino, che mi ha promesso di non dire niente ai miei genitori, come facchino per scaricare i suoi prodotti alimentari dal camion e sistemarli nel magazzino. Da due settimane ho il cuore triste perché’ questo uomo è stato arrestato e non sappiamo il motivo. Io sono di nuovo alla ricerca di un lavoro. I miei amici lavorano in campagna a 1 dollaro al giorno”.

La mamma di un nostro alunno siriano ci ha confidato che il sogno della sua vita è che il figlio, di 13 anni possa imparare a leggere e scrivere. Lei ha voluto ringraziarci, per la soddisfazione che prova il suo ragazzo nel venire alla nostra scuola, offrendoci ortaggi per la nostra cucina di Damour, coltivati da lei, e insistendo che li accettassimo, perché in questo modo il suo lavoro sarà benedetto. Salutandoci ci ha detto: “Fare un po’ di bene ci aiuta a dimenticare il male subito”.

Per testimonianze in Italia:

Tel: 333 5473721  - Email: pdamianolibano@gmail.com

Per inviare offerte:

Bonifico intestato al conto: Oui pour la Vie, presso Unicredit a Cascina (PI). Indirizzo:Rue Mar Elias,35 Damour Lebanon.BIC-Swift: UNCRITM1G05 IBAN: IT94Q0200870951000105404518; dopo invio offerta scrivere il proprio indirizzo e telefono a info@ouipourlavielb.com per potervi confermare il ricevimento dell’offerta e per autorizzarci a inviarvi il nostro notiziario.

Info: http://www.ouipourlavielb.com/it/
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